Seguici su Facebook Seguici su Twitter Seguici su Instagram Mandaci una mail

La cantina
Una storia cominciata oltre un secolo fa in una piccola casa di Selargius, in Sardegna.


Questa è una storia cominciata oltre un secolo fa, nel 1898, in una Casa situata a Selargius, un piccolo comune a pochi chilometri da Cagliari: la Casa Meloni. Il suo fondatore, Pietro Meloni, impiegò tutto il suo amore per trasmettere al figlio Efisio la passione per la terra, per l’agricoltura e per il buon vino, fino a trasformare quella Casa in una delle aziende vitivinicole più importanti d’Italia. Ma ogni storia, per diventare immortale, ha bisogno di nuove persone che continuino a scriverla.
Da Efisio in poi, tre furono le generazioni che si susseguirono e nel corso degli anni le fattorie di famiglia si ampliarono secondo precisi criteri che permisero a ciascun vitigno di crescere nel proprio ambiente ideale. Efisio Meloni tracciò un percorso, scelse una linea da seguire, mentre all'epoca ancora nessuno poteva immaginare che quella traccia avrebbe segnato per sempre il futuro della Cantina.
I figli Franco e Alfredo, Giampiero e Marcello, Giancarlo e Rossella, si trovarono davanti un vero e proprio terreno fertile da coltivare: la tradizione di famiglia.

vigneti vino biologico | Cantine Meloni

Il legame con il loro passato era diventato un valore di vita, una responsabilità da portare avanti con la stessa passione tramandata da Pietro in avanti. I figli di Efisio si dedicarono al loro lavoro con attenzioni e cure proprie degli artigiani.
È così che loro si sentivano: veri artigiani della terra e della vite. Solo la profonda dedizione per ogni piccolo dettaglio poteva garantire l'alta qualità che altri, in passato, costruirono e cercarono con forza.
L'esperienza delle generazioni precedenti era un tesoro da proteggere, custodire e continuare a tramandare. Il futuro arrivò senza bussare e la Famiglia Meloni seppe accoglierlo con coraggio e coscienza, introducendo tecniche innovative per la lavorazione dei mosti e dei vini, con l’obiettivo di portare la Cantina a eliminare additivi chimici, a evitare la pastorizzazione e limitare l’uso dell'anidride solforosa.
Questa filosofia, difesa con ardore e fatica, portò infine a intraprendere la sfida del biologico e Meloni Vini fu tra le prime aziende d’Italia ad affrontarla.

vigneti vino biologico | Cantine Meloni

Già alle soglie del 100° anniversario della fondazione, l'azienda si apprestava a divenire il più grande viticoltore biologico del paese e nel 1995 i 200 ettari delle vigne passarono completamente alla coltivazione biologica, certificata dall'ICEA (Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale). In questo modo, la passione, l'esperienza del passato e lo sguardo sempre rivolto al futuro, si unirono insieme. Quello che Efisio aveva sempre sognato per i suoi figli e i suoi vini si realizzò. Le piante piccole e con pochi grappoli, il sovescio invece della concimazione, il controllo delle erbe infestanti mediante la lavorazione del terreno, la difesa dai parassiti con l’esclusivo uso di rame e di zolfo, la confusione sessuale invece degli insetticidi, le materie prime biologiche certificate, le dosi ridotte ad un terzo dell'anidride solforosa nei vini e l'uso esclusivo di vasi vinari di legno ed acciaio inox. Tutto questo ha portato alla produzione di vini biologici di prima qualità, riconosciuti e premiati nei massimi concorsi regionali, nazionali e internazionali. Una ricca collezione esposta nelle sale di Selargius, proprio nel luogo dove un giorno tutto nacque e dove oggi continua a vivere.